|
Coordinatore:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Responsabile Scientifico:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Aree Tematiche: sono gruppi di lavoro per la diffusione e promozione delle tematiche transumaniste, se pensi di poter collaborare con noi e diventare responsabile di un'area tematica già presente in lista oppure vuoi proporne una nuova, contattaci. Per essere responabile di un'area tematica è necessario essere membri iscritti al Network.
Filosofia transumanista
Responsabili: David De Biasi
Descrizione: La filosofia transumanista si occupa di questioni filosofiche e antropologiche legate al potenziamento umano, al superamento dei nostri limiti biologici, e allo sviluppo tecno-scientifico. Si approfondiscono aspetti come l’alterazione in senso migliorativo della condizione umana e si analizzano prospettive come il progresso evolutivo di tipo post-darwiniano.
Estensione della vita, crionica e nanotecnologie
Responsabili: Bruno Lenzi
Descrizione: Centomila persone uccise ogni giorno. Nel giro di due mesi le vittime sono tante quante quelle dell'Olocausto. Dove sono i manifestanti in piazza, gli appelli all'ONU, le richieste di intervento? Non ci sono. Siamo tutti in una trance che ci fa ignorare la carneficina intorno a noi. La ragione è che la causa di queste morti non è la fame, la guerra, o un regime totalitario, ma un fenomeno generalmente accettato come "naturale" e "inevitabile": l'Invecchiamento. Per migliaia di anni il genere umano ha avuto una vita media di circa tre decenni, dalla rivoluzione industriale in poco più di due secoli la stessa è quasi triplicata. Un progresso sempre più veloce garantirà, in un futuro non molto lontano, una radicale Estensione della Vita; ciò non si realizzerà da un giorno all'altro, ma un decennio ci "regalerà" altro tempo che a sua volta ne "regalerà" dell'altro e così proseguendo. Altamente improabile che diventeremo immortali, morti accidentali continueranno ad esserci, ma è giusto che ogni individuo decida quanto poter vivere.
La Crionica (o Ibernazione) consiste nel congelamento di un corpo umano immediatamente dopo la sua morte, non prima di un trattamento con particolari agenti protettivi per conservare i tessuti cellulari. Il motivo dell’Ibernazione è la speranza dell’avvento di una tecnologia che un giorno possa rimettere in vita lo stesso corpo, magari ringiovanito (ad esempio con le Nanotecnologie). Secondo la Teoria dell'Informazione, infatti la morte è la perdita irreversibile dell'informazione contenuta nel cervello, cioè le nostre memorie e la nostra personalità. Quindi, se la struttura del cervello e' criopreservata, anche svariate ore dopo la morte, si previene la perdita delle strutture neuronali in cui la nostra personalità e i nostri ricordi sono "codificati". Il primo lavoro con contenuti scientifici sul tema è il libro "The Prospect of Immortality", pubblicato nel 1964 da Robert Ettinger, un professore americano di fisica e la prima Crioconservazione risale al 12 gennaio 1967 a Los Angeles. La Crionica è considerata attualmente l'unica strada più probabile per un futuro in cui l'Estensione radicale della Vita sarà una realtà o cure a determinate malattie saranno state trovate (una sorta di "ambulanza per il futuro"). Come definirla? Un' Etica Scommessa Razionale: Scommessa perchè se ad una lotteria nessuno scommettesse, non vincerebbe neanche colui che poi, nonostante la probabilità infinitesima, effettivamente ne uscirebbe vincitore; Razionale perchè se funziona salva la vita, se non funziona, si perdono delle somme non ingenti di denaro; Etica perchè non basa la tua "vincita" sulla "perdita" di un altro, come invece accade di norma.
Le Nanotecnologie sono un ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al micrometro (in genere tra 1 e 100 nanometri) e della progettazione e realizzazione di dispositivi in tale scala. Le applicazioni sono molteplici: medicina, fisica, informatica, elettronica, genetica etc.. Il primo riferimento indiretto risale al 1959 in un discorso tenuto da Richard Feynman, mentre il primo uso come termine in se' lo fece Eric Drexler nel suo libro "Engines of Creation: The Coming Era of Nanotechnology" uscito nel 1986. Le nanotecnologie, secondo molti scienziati, saranno alla base (insieme alle biotecnologie, alla genetica ed all'informatica) del progresso futuro. Un campo dove si sta molto investendo è quello della creazione di nanorobot per studiare, curare e potenziare il corpo umano.
Bioetica
Responabili: Giuseppe Regalzi
Descrizione:
Mind-uploading e realtà simulate
Responsabili: Giuseppe Vatinno
Descrizione: La "mind uploading" consiste nel "trasferimento" o "riproduzione"della struttura neuronale dell'encefalo su un supporto artificiale, tipicamente di silicio, cioè un computer. Ogni neurone viene "fotografato" con ogni sua connessione sinaptica mediante una tecnologia ad immagini ad altissima risoluzione e poi "ricostruito";oppure si sostituisce un neurone biologico e le sue sinapsi con un neurone al silicio e le sue sinapsi (ad esempio, tramite nano robot). Il risultato fianale sarà una struttura molto più resistente di quella biologica originaria. Poiché consideriamo la "coscienza" un epifenomeno neuronale indipendente dal supporto materiale che la ospita, anche la suddetta "coscienza" risulterà "trasferita" (fatto salvo alcune problematiche relative al principio di indeterminazione di Heisemberg) sul supporto artificiale.Successivamente tale "mente" potrà vivere in una realtà virtuale oppure in un cyborg nel mondo reale.
Per teoria della Realtà Simulata (da non confondersi con la "Realtà Virtuale") intendiamo la teoria espressa dal filoso transumanista Nick Bostrom (Università di Oxford) che fornisce un valore quantitativo alla probabilità che il nostro universo e noi stessi siamo il frutto di una simulazione ("ipotesi di Matrix o della Matrice"). Le conclusioni sono che almeno una delle tre affermazioni seguenti è vera: 1) La specie umana è molto probabile che andrà estinta prima di diventare "postumana". 2) Qualsiasi civiltà postumana è estremamente improbabile che riuscirà a realizzare un numero significativo di simulazioni. 3) Quasi certamente stiamo vivendo in una simulazione al computer.
Spazio, energia e potenziamenti cognitivi e fisici
Responsabili: Mirco Romanato
Descrizione:
Sociologia del futuro, biopolitica e biodiritto
Responsabili: Giancarlo Stile
Descrizione:
|